instagram, dove conta solo l’immagine.

By 31/03/2021 blog

falsi miti

scattare fotografie non basta. non basta neanche farlo bene..

oltre l’immagine c’è di più.

in un mondo perennemente in cambiamento, pensare che gli strumenti di comunicazione siano compartimenti stagni, in cui nulla muta, è una credenza dannosa.
che instagram non sia solo immagini, è un fatto assodato da tempo.
eppure, ci capita ancora di confrontarci con aziende che non pensano a instagram come a uno strumento di comunicazione quanto a un social fatto di foto “da cazzeggio”, di cibo, aperitivi e tramonti.

e invece, il social nato nel 2010 si è evoluto ed è diventato uno strumento di marketing a tutti gli effetti, che offre tantissime potenzialità di business per le aziende.
certo, l’evoluzione va studiata, capita e assecondata in modo differente a seconda delle caratteristiche uniche, della personalità e del tono di voce che colorano ogni singola impresa.

per prima cosa non basta fare foto e postarle per ottenere dei risultati.

soprattutto se queste fotografie sono scattate in maniera approssimativa e seguono stili ogni volta diversi, spesso improvvisati.
perché? perché anche dalle immagini deve scaturire la riconoscibilità e l’unicità dell’azienda.

ma oltre alle immagini c’è di più.
alla base di instagram c’è lo storytelling. uno storytelling preciso, da pianificare e seguire per raccontare le aziende. nel b2c certo. ma anche nel b2b.
perché lo storytelling non è solo parole. è anche uso sapiente delle immagini, grazie alle quali si possono mostrare i prodotti dell’azienda e come vengono realizzati, ma anche che tipi di servizi si offrono, chi sono le persone che ci lavorano, a chi ci si rivolge.

lo storytelling coinvolge, connette le persone, crea relazioni.

raccontare chi siamo, quello che facciamo e come lo facciamo diventa distintivo quando si mischiano armonicamente la parte visiva e la parte testuale.

instagram non è neanche solo #hashtag. aiutano, questo sì.
ma riempire il post solo di quelli non ha senso. soprattutto quando vengono utilizzati in quantità senza pensare alla cosa più importante: la qualità. come in tutti gli strumenti di comunicazione, ha senso bilanciare, costruire, armonizzare, utilizzare i diversi tools a disposizione. instagram non è nato per scrivere temi, romanzi o sceneggiature, certo.
sarà anche nato per ospitare solo immagini ma non è più solo quello. un post ben costruito, emozionante, coinvolgente è l’inizio per poi approfondire e farsi ispirare da immagini, stories, video, dirette.
forse non tutti, ma molti amano ancora leggere.