la nuova identità del brand SCE

la nuova identità del brand SCE

SCE è un brand modenese che dal 1978 progetta e crea elettronica per automazione.
ieri come oggi, SCE ha puntato tutto sulla tecnologia per il business to business.

attraverso un’evoluzione graduale ma costante, il brand ha rivoluzionato la propria immagine aziendale, senza mai perdere la sua storica identità.
e oggi il confronto tra il primo marchio e quello attuale…fa un certo effetto.

1978

2018

la nuova identità visiva riposiziona il brand.

SCE non è più un fornitore di schede elettroniche, ma un partner per la crescita tecnologica aziendale.
e così…via un’immagine troppo legata al prodotto, via anche il classico abito blu/grigio del settore tecnologico.
abbiamo dato spazio a un design morbido e contemporaneo. ma soprattutto riconoscibile.

ma ora, scendiamo nel dettaglio: cosa è cambiato?
prima di tutto, il simbolo del marchio.

il simbolo non è un semplice esercizio di stile, ma un modo di essere e di lavorare.

in principio era un integrato, un componente della prima frontiera dell’elettronica per automazione.
oggi il simbolo del marchio è un alfiere,
 un pedone intelligente che muove in modo trasversale, sempre al fianco di re e regina.
proprio come SCE: da sempre fedele ai suoi clienti attraverso i vari progressi del settore elettronico.
la rivoluzione di SCE, poi, si gioca anche dal punto di vista di colori, font e strategia di comunicazione.

i font di SCE hanno un tocco morbido e contemporaneo. meno tecnico e più gentile. i colori sono due: l’azzurro simbolo di tecnologia e il verde simbolo di quella rivoluzione green di ci vuole farsi portavoce.
al progetto grafico si aggiunge il payoff, “Move to technology”, tre parole che parlano di una nuova visione aziendale.


per finire, il marchio è creato per adattarsi a ogni supporto.
che sia offline o online, sarà impossibile non riconoscere il brand SCE all’interno di sito internet, cataloghi, immagine coordinata e archigrafia aziendale. 

a proposito di identità visiva…quattro dei nostri marchi sono entrati a far parte del Museo del Marchio Italiano.