pensare e realizzare i gadget aziendali in ottica esperienza di marca

tutto parla delle aziende, tutti parlano dei brand.

curare ogni aspetto, dettaglio, ambito in cui i brand entrano in contatto con il proprio pubblico è un’azione strategica determinante. in passato si riteneva che nel b2b “a parlare” dovesse essere il prodotto e che il branding fosse un’azione prettamente legata al b2c. oggi per fortuna il branding nel b2b ha l’importanza che merita e contribuisce a curare tutti gli aspetti necessari all’affermazione della marca nel proprio settore di riferimento e alla sua riconoscibilità agli occhi del pubblico.

in ambito corporate, uno degli strumenti di comunicazione da tenere in considerazione sono i gadget.

veri e propri portatori di valori e idee, i gadget hanno bisogno di essere pensati e realizzati in ottica brand experience. solo così possono accendere nelle persone il desiderio di essere posseduti, tenerli con sé, usarli, mostrarli e contribuire così a costruire e aumentare la notorietà di marca.

in ambito corporate, uno degli strumenti di comunicazione da tenere in considerazione sono i gadget.

come decidere i gadget? per prima cosa vanno scelti coerentemente al core design definito, in modo che ne veicolino i concetti, i colori, le forme e il messaggio. poi devono colpire e stimolare la voglia di approfondire di chi li osserva o li utilizza. un gadget anonimo, pensato e realizzato con approssimazione, risulta solo una voce di spesa senza ritorno. un gadget pensato e realizzato in ottica brand experience è invece un investimento nel brand e per il brand, che può portare le persone a voler sapere di più dell’azienda che lo ha regalato ai propri clienti e che già dice tanto dell’azienda stessa.

perché mettere attenzione e dedicarsi ad ogni esperienza legata al proprio brand aiuta a comunicare la differenza tra un’azienda tra le tante e una che vuole davvero distinguersi. trasmette identità. e identificarsi in un brand è un’azione che il pubblico compie ogni giorno, anche grazie a strumenti di comunicazione che, apparentemente, sembrano più marginali.